Some Prefer Cake 2012 – a Bologna dal 20 al 23 settembre il Lesbian Film Festival

Inizia oggi, al Nuovo Cinema Nosadella, Some Prefer Cake 2012 ovvero il Bologna Lesbian Film Festival, giunto alla sesta edizione.

Si comincia alle 16.00 con quattro cortometraggi: Ifarim, Allez, Doble Fila e The Mermaids, ai quali seguirà, alle 18.00, il documentario Audre Lorde: The Berlin Years 1984 to 1992.

L’inaugurazione vera e propria si terrà stasera alle 20.00, con l’omaggio A Thinking Woman Sleeps With Monsers a Adrienne Rich, la femminista statunitense scomparsa a marzo di quest’anno, e la proiezione del film Bye Bye Blondie di Virginie Despentes (che verrà replicato sabato alle 12.00).

some prefer cakePerché ostinarsi a organizzare un festival di cinema lesbico in tempo di spread, quando le risorse per la cultura vengono drasticamente tagliate e la crisi sembra fagocitare le nostre vite? La precarietà vuole rubarci il tempo per la creatività, i sogni, lo spazio mentale per immaginare e sperimentare altri mondi possibili. Noi come lesbiche ci ribelliamo a questi meccanismi che ci uccidono, e lo facciamo anche attraverso le visioni cinematografiche, perché crediamo nel potere rivoluzionario dell’immaginazione. Driblando il simbolico acquiescente della vittima, in questa edizione, come nelle precedenti, celebriamo donne forti, femministe come Adrienne Rich – a cui è dedicato il festival – che con passione si sono impegnate a nominare, analizzare, smontare il patriarcato, la violenza, l’eterosessualità obbligatoria.

Come ogni buon festival, oltre alle proiezioni, Some Prefer Cake offre anche qualcosa in più. Nel chiostro dell’Ex Ospedale Roncati, da domani e fino al 20 ottobre troverete l’esposizione fotografica Zanele Muholi Visual ARTivist.

Nell’ambito del percorso di indagine sulla relazione tra il cinema e le altre forme artistiche della contemporaneità, Some Prefer Cake 2012 presenta un progetto espositivo dedicato all’opera di Zanele Muholi, una delle ospiti e protagoniste di questa edizione del festival. Fotografa lesbica nera sudafricana, Zanele Muholi coniuga la produzione artistica con l’impegno politico, dando vita a quello che lei stessa definisce “attivismo visuale”: le sue fotografie danno visibilità ai corpi e ai volti delle lesbiche nere e costruiscono un archivio della comunità LGBTQI sudafricana attraverso tracce visuali di una storia collettiva delle soggettività lesbiche, gay e trans, cancellate dalla storia ufficiale.

Mentre la mostra Vertebra VJ sarà nel seminterrato del Nuovo Cinema Nosadella, in cui si troveranno anche l’installazione TO/LET e altri spazi, quali il Fanfiction Mon Amour, “dedicato al fenomeno delle fan fiction, le opere create prendendo come spunto le storie o i personaggi di icone lesbiche” e Videotube Ourstories che “ricerca in YouTube di tracce della nostra storia”.

Per maggiori informazioni, visita il sito del festival.



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