Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni

I vincitori del premio intitolato a Ilaria Alpi e il film documentario sugli ultimi giorni della giornalista italiana e del suo operatore, Miran Hrovatin, uccisi a Mogadiscio nel 1994.

L’8 settembre si è conclusa la XVIII edizione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi. I vincitori, scelti da una giuria presieduta da Italo Moretti e composta da importanti giornalisti italiani, sono stati premiati a Riccione nel corso di una serata condotta da Tiziana Ferrario.

Ilaria AlpiOtto i premi assegnati: Miglior Reportage Italiano Breve a Spazzatour di Emilio Casalini (Report, Rai 3); Miglior Reportage Italiano Lungo a Fratelli e Sorelle di Barbara Cupisti (Doc 3, Rai 3); Miglior Reportage Internazionale a Mare Deserto di Emiliano Bos e Paul Nicol (Falò, RSI- Radiotelevisione svizzera); Miglior Servizio delle WebTv a Napoli, Il bacio del Padrino di Claudio Pappaianni e Andrea Postiglione (espresso.it); Miglior Servizio delle Tv Locali e Regionali a Mesagne e La Scu di Lucia Portolano (Telerama, L’indiano); Miglior Servizio da Tg a Caccia ai nazisti: Werner Bruss di Giulio De Gennaro (Tg5) e Premio IA DOC – RAI a Kome un palloncino di Massimiliano Cocozza.

Il Premio della Critica, assegnato da una giuria composta da Paolo Ojetti (Il Fatto Quotidiano), Riccardo Bocca (l’Espresso), Alessandra Comazzi (La Stampa), Antonio Dipollina (La Repubblica), Francesco Specchia (Libero), Maurizio Turrioni (Famiglia Cristiana) e Mirella Poggialini (TV Sorrisi e Canzoni), è stato vinto da Alessandro Sortino e Lorenzo De Giorgi di Piazza Pulita per l’inchiesta girata a Taranto, Schiavi del lavoro.

Ilaria Alpi era una giornalista italiana, inviata del Tg3. Il 20 marzo 1994 fu uccisa a Mogadiscio insieme al suo operatore Miran Hrovatin. In Somalia, dove si trovava per seguire la guerra civile tra fazioni e le operazioni militari statunitensi, si ritrovò a indagare su un traffico d’armi e rifiuti tossici illegali. Scoprendo, probabilmente, più di quanto fosse consentito sapere.

Ilaria Alpi - Il più crudele dei giorniIl 22 marzo 1994, fu aperta un’inchiesta dalla Procura di Roma. Nel gennaio 2011, la Commissione parlamentare ha annunciato la riapertura delle indagini sul caso. Ad oggi, la verità sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin non è ancora venuta alla luce.

L’ultimo mese di vita della giornalista italiana e del suo operatore è stato raccontato, nel 2003, da Ferdinando Vicentini Ognani e Marcello Fois nel film Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni, interpretato da Giovanna Mezzogiorno.

Ed è proprio questo, il documento audiovisivo che abbiamo deciso di consigliarvi nel settimo appuntamento con la rubrica Video Ergo Sum.

Questo, insieme – naturalmente – alle inchieste, ai reportage e ai servizi che hanno partecipato alla XVIII edizione del premio dedicato alla giornalista.

Foto: Ilaria Alpi e Miran Hrovatin © Raffele Ciriello




Potrebbero interessarti anche

Top