Zach Wahls, a million dollar boy

Zach Wahls è un ragazzo americano classe 1991. Non è un attore, non è un onorevole, non è un regista, non è un ex Presidente e non è una First Lady. È soltanto un ventunenne, studente di ingegneria all’Università dell’Iowa e uno scout, come ce ne sono tanti negli Stati Uniti. È un po’ più alto della media, ma a parte ciò, è un ragazzo statunitense assolutamente e banalmente normale.

Eppure – anzi, proprio per questo – il 6 settembre ha parlato a Charlotte, nel North Carolina, durante la DNC (Democratical National Convention). Dopo Michelle Obama, dopo Bill Clinton, dopo Elizabeth Warren e poco prima di Barack Obama. Quindi, per aver avuto questo onore, e onere, deve aver fatto qualcosa questo ragazzo.

Zach Wahls è diventato piuttosto famoso negli Stati Uniti – ma non solo – per aver pronunciato, il 31 gennaio 2011, un discorso alla Camera dei Rappresentanti dell’Iowa in difesa delle famiglie arcobaleno e del diritto al matrimonio per le coppie omosessuali. Per questa difesa, Zach ha portato come esempio se stesso, poiché è cresciuto in una di quelle famiglie, composta da lui, la sorella Zebby e due mamme: Terry e Jackie.

«Ciò che votate qui – ha detto – non cambia noi. Non cambia le nostre famiglie. Cambia il modo in cui ci vede e ci tratta la legge. Voi voterete, per la prima volta nella storia del nostro Stato, per riconoscere la discriminazione presente nella nostra Costituzione […]. In diciannove anni, non ho mai conosciuto nessuno in grado di capire da solo che ero stato cresciuto da una coppia omosessuale. E sapete perché? Perché l’orientamento dei miei genitori non ha alcun impatto sul mio carattere.»

(QUI la trascrizione completa della testimonianza)

Da quando ha pronunciato questo discorso, anzi, da quando il video del suo discorso è diventato “virale”, Zach ha iniziato a tenere discorsi un po’ ovunque ed è stato invitato in diverse trasmissioni televisive. Una delle prime celebrità ad invitarlo fu Ellen DeGeneres, nel febbraio del 2011.

Ellen, lei stessa paladina della comunità LGBT da più di quindici anni, ha sottolineato l’importanza del gesto di Zach, del metterci la faccia nella battaglia per l’uguaglianza giuridica, perché la gente veda che, sul piano pratico, non c’è alcuna differenza tra un ragazzo cresciuto da una coppia eterosessuale e uno cresciuto da una coppia gay. Poi ha chiesto a un imbarazzatissimo Zach come ci si sente a essere considerati un eroe, “perché tu, per me, sei un eroe” ha aggiunto, e lui ha risposto, in un modo che è davvero da invidiare: «Ho letto moltissimi messaggi su Facebook, email… di persone che pensano io sia un modello, un’ispirazione, ma se pensate che io sia forte, dovreste conoscere i miei genitori!».

Quest’anno, in aprile, è uscito il suo libro intitolato My Two Moms. Per questa occasione anche il David Letterman Show l’ha voluto come ospite in trasmissione. E il ragazzo è sembrato già un uomo, completamente a suo agio.

Ancora di più l’altra sera quando, davanti a migliaia di persone, Zach ha dato il suo pieno supporto al Presidente Obama perché, al contrario di Romney, “sta lottando per le nostre famiglie, tutte le nostre famiglie.”

(QUI la trascrizione del discorso)




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