L’incontro: Michela Murgia presenta il suo ultimo libro al Festival Figiurà

Il Festival Figiurà ospita Michela Murgia. La scrittrice di Cabras presenta ai lettori il suo ultimo libro, L’incontro.

L’appuntamento è per le ore 19.00 ai Giardini Pubblici di via Tavolara a Sassari, dove lo scorso anno – sempre nell’ambito del festivalaveva presentato Ave Mary.

L'incontro, Michela Murgia, EinaudiIL LIBRO – Il tetto della parrocchia, il fitto dello stagno, il misterioso canale che serpeggia sotto la grata: è questa l’estate per Maurizio e per i suoi amici, un inseguirsi di giorni e avventure, serate in strada e storie di fantasmi. Ma intanto il paese si spacca in due, perdendo la naturalezza del suo invincibile presente plurale. In un crescendo esilarante e irresistibile, verso un finale dove persino le statue dei santi potrebbero diventare oggetti contundenti.
Maurizio ha dieci anni e non vede l’ora che comincino le vacanze. Per lui l’estate significa stare dai nonni a Crabas: lì ogni anno ritrova Franco e Giulio, fratelli di biglie, di ginocchia sbucciate e caccia alle libellule, e domina con loro un piccolo universo retto da legami che sembrano destinati a durare per sempre. Ma nell’estate del 1986 qualcosa di imprevedibile incrinerà la loro infanzia e mostrerà a tutti, adulti e ragazzi, quanto possa essere fragile il granito delle identità collettive.
Basta un prete venuto da fuori a fondare una nuova parrocchia per portare una scintilla di fanatico antagonismo dove prima c’erano solo fratellanze. In quella crepa della comunità l’estraneo può assumere qualunque volto, persino i capelli rossi di un inseparabile compagno di giochi.
In questo racconto insieme comico e profondo, la penna inconfondibile di Michela Murgia ci regala un’appassionata storia di formazione in cui il protagonista scopre – insieme al lettore – cosa significa dire noi.

Dal sito della casa editrice

Michela MurgiaL’AUTRICE – Michela Murgia è nata a Cabras, in provincia di Oristano.
Ha esordito nel 2006 per ISBN con Il mondo deve sapere, diario tragicomico di una telefonista precaria. Paolo Virzì ne ha tratto spunto per girare il film Tutta la vita davanti e David Emmer e Teresa Saponangelo ne hanno portato un omonimo adattamento a teatro. Nel 2008 è uscita per Einaudi la guida narrativa Viaggio in Sardegnaundici percorsi nell’isola che non si vede, che offre suggestioni su un’isola sconosciuta alle guide per turisti. Nel 2009, ancora per Einaudi, pubblica il romanzo Accabadora, la storia della vecchia Bonaria, della piccola Maria e del loro legame speciale in una Sardegna dove la vita e la morte non sono mai dimensioni individuali. Con questo romanzo vince il premio Dessì, il Super Mondello, il premio Viadana, il premio Alassio, il premio Città di Cuneo e il Super Campiello. Nel 2011 pubblica il saggio teologico Ave Mary. Dallo stesso anno è socia onoraria del Coordinamento Teologhe Italiane e collabora per molti periodici e quotidiani. Si trovano suoi contributi nelle antologie: Altre Madri in Questo terribile intricato mondo (Einaudi), Il posto è la notte in Sono come tu mi vuoi (Laterza), Alla pari in Lavoro da morire (Einaudi ET), Spadoneri in Contos (Fandango), A pezzi in Cartas de logu (CUEC), Calo di pressione in Granta Italia n° 1 (Rizzoli), Hanif in Nyx (Arkadia) e in due edizioni della Smemoranda 12mesi. I suoi libri sono tradotti in diverse lingue.

Dal blog della scrittrice



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