In migliaia al Poetto per il primo gay pride cagliaritano

Primo gay pride a Cagliari

Primo gay pride a CagliariC’è chi dice duemila, chi quattromila, chi seimila e chi addirittura diecimila. Come al solito, in questi casi, è difficile stabilire i numeri esatti ma è certo – anche osservando le immagini – che i partecipanti al primo gay pride nella storia della Sardegna fossero indubbiamente più di duemila.

Partito da Marina Piccola intorno alle 18.00 di sabato 30 giugno, il corteo ha poi proseguito lungo tutto il viale Poetto, fino alla fermata del vecchio ospedale Marino. In testa, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, la presidente della Provincia Angela Maria Quaquero e la parlamentare del PD Anna Paola Concia.

“Chi si aspettava una buffonata o una sorta di carnevale di Rio con tette e culi al vento, si è dovuto ricredere e, in molti, hanno finito per lasciarsi trasportare dalla musica e dall’allegria di un corteo pacifico e festoso”, scrivono su Mos Informa. “Ad aprire il corteo, dietro i motociclisti gay, lo striscione ufficiale del Pride” con il motto dell’evento: lìberos, respetados, aguàles.

Poi lo striscione Rossella Libera […] e, subito dietro, il grande carro dell’ARC, l’associazione GLBT organizzatrice che, con i suoi 6000 watt di potenza, ha fatto ballare e divertire i manifestanti e i tanti che affollavano i lati del corteo, spinti dalla curiosità e attratti da quella che è stata, a tutti gli effetti, una grande festa dell’amore a cielo aperto. […] Il Movimento Omosessuale Sardo di Sassari, associazione che quest’anno ha compiuto 20 anni di attività sul territorio, era presente in forze con un proprio carro.

Gay, lesbiche, trans, drag queen; ma anche etero, famiglie, bambini. Tutti insieme “per il diritto alla propria identità“, nella speranza di vederla un giorno rispettata e riconosciuta nella sua assoluta normalità.

Gay pride cagliaritano 2012



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