Paola Concia, La vera storia dei miei capelli bianchi. Presentazione del libro presso Ithaca Frosinone

paola conciaDomani 23 giugno, alle 18.00, nel salotto di L.go S. Ormisda – presso Ithaca, Frosinone – si terrà un aperitivo letterario con Paola Concia, in occasione della presentazione del suo libro: La vera storia dei miei capelli bianchi. Quarant’anni di vita e di diritti negati, edito da Mondadori e scritto a quattro mani con Maria Teresa Meli.

“Esiste un prima e un dopo nella vita di un omosessuale. All’inizio giochi a nascondino con te stesso e con gli altri. Ma non è un gioco piacevole: la penitenza è la pubblica gogna, o almeno questo è quello che ti fanno credere. Poi cambi pelle. È il momento della rivelazione.”

In questo memoir Paola Concia racconta con grande sincerità il suo percorso verso il coming out, la dolorosa doppiezza di quel “prima” e le difficoltà e gli ostacoli del “dopo”, ma anche la possibilità di combattere le proprie battaglie a viso aperto. Dai Dico al disegno di legge contro l’omofobia e transfobia fino alle discusse campagne contro il razzismo e la violenza sulle donne, Paola – deputata del PD e unico parlamentare italiano dichiaratamente omosessuale – si muove in politica con una pratica orgogliosamente femminile, fatta di intuito, inventiva e capacità di dialogare anche con chi la pensa in modo molto diverso da lei. Con un obiettivo chiaro: costruire, in Parlamento ma soprattutto nel Paese, uno schieramento e un tessuto sociale disponibili a condividere le nuove, fondamentali battaglie sui diritti civili. Diritti all’amore e alla felicità che in Italia sono tutt’altro che riconosciuti, tanto che il matrimonio oltre frontiera di Paola con la sua compagna Ricarda ha fatto clamore, sollevandole contro l’aspra critica di promuovere modelli contrari alla morale e ai valori della famiglia.

Nel corso della serata verrà, inoltre, allestita la mostra fotografica del Collettivo Cinque, “Scacco al Re”.

“Più che una mostra, amiamo definirlo un progetto fotografico itinerante, di natura sociale. Attraverso immagini anche forti e crude, vogliamo porre l’accento e sensibilizzare il visitatore sulla situazione delle donne che subiscono violenze e abusi, lo scopo è quello di creare un momento di riflessione su questa tematica attuale, scottante e troppo spesso sottovalutata, alla luce anche delle ultime leggi approvate in materia, che garantiscono impunità ai colpevoli di reati quali lo stupro di gruppo.
Basti pensare che la violenza sulle donne miete ogni anno più vittime della mafia, e i dati purtroppo sono costantemente in ascesa così come riportati dagli annuari ISTAT dai quali ci siamo documentati, senza considerare il sommerso, ovvero tutti quei casi di violenza definita domestica, che non viene denunciata”, spiegano gli autori delle immagini Emanuela Bracaglia, Donatella Francati, Bruno Maccotta, Antonio Ridolfi ed Elena Valeri e aggiungono “è un viaggio all’interno del dolore, di riscatto di quante subiscono la violenza, ed auspichiamo che sia anche un viaggio di riflessione per i visitatori nella speranza che queste situazioni non accadano più”.

Per maggiori informazioni:

Fonte: Ithaca Frosinone



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