Diritti al cuore 2012: Sassari in piazza contro omofobia, razzismo e sessismo. Tutti i dettagli della manifestazione

Sabato 23 giugno, manifestazione a Sassari contro l’omofobia, il razzismo e il sessismo, nella terza edizione di Diritti al cuore.

diritti al cuore Una legge regionale sulle coppie di fatto e una contro tutte le discriminazioni a partire dall’omofobia, sono le principali richieste del grande corteo che sabato 23 giugno attraverserà le vie della città partendo da piazza Università per concludersi in piazza Tola con uno spettacolo di musica, performance e show di drag queen.

Previsto il carro con il sound system su cui suoneranno Andrew LoGraffio e Livia, un piccolo carro giallo, verde e blu con una delegazione brasiliana e una macchina dedicata al matrimonio gay e lesbico. Diversi i cartelli in preparazione, da quelli più seri contro l’omofobia a quelli più divertenti sulla cronaca di questi giorni come “Mettete Fioroni nei vostri cannoni… e sparatelo lontano”. Presente anche uno striscione per la liberazione di Rossella Urru, la cooperante sarda rapita lo scorso anno in Algeria.

La manifestazione seguirà un percorso più lungo rispetto a quello dello scorso anno: farà tappa davanti all’ExQ, proseguirà lungo corso Angioy, via Amendola e, all’altezza di piazza Marconi, entrerà in viale Italia per arrivare in piazza Tola – attraversando il cuore del centro storico di Sassari –  dove è previsto un happening contro l’omofobia, il razzismo e il sessismo – “Diritti al cuore in musica” – con le Lucido Sottile da Cagliari, la prima compagnia POP CAMP italiana, i Phonema, il corpo di ballo Arabesque & Kevin, i Kevantaky, versione locale dei Kazaky, le drag queen La Trave Nell’Okkio, che presenta la serata, Sequencè Knowles, Lucretia Orgia, Tremendah Cullen e Dolomiae, i gruppi musicali Bentesoi, 3NoDiGomma, FiveFourNine e Barrio Sud, con dei concerti preparati appositamente per l’occasione, sia nelle scenografie che nei pezzi che presenteranno.

La festa si concluderà a La Scala discobar con il party ufficiale “Diritti al Queer”.

Diritti al cuore è promossa, oltre che dal Movimento Omosessuale Sardo, da noiDonne 2005, Se non ora quando?, SeL Sardegna, Equomondo SS, CGIL Sassari, ass. Italia Cuba, Emergency, ass. Enrico Berlinguer SS, Arci Sassari, il manifesto sardo, Lucido Sottile, ARC Cagliari, LiLa Ca., Eventz, CCS Borderline, compagnia di danza Tersicore, PD Sassari, Go Fish Ca., Sindacadu de sa Natzione Sarda, IRS, Ex Q, PSd’Az SS, C’è un Alghero migliore, Giovani Democratici SS.

Con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari, dei Comuni di Tissi, Banari, Porto Torres, Jerzu e del CPO della Provincia di Sassari.

La manifestazione è stata preceduta dal dibattito “La cittadinanza va scritta” che si è tenuto lunedì, 18 giugno, alla presenza di Silvio Lai, segretario reg. del PD e Michele Piras, coordinatore reg. di SeL, che hanno sottoscritto le due proposte di legge impegnandosi a portarle all’attenzione del consiglio regionale.

Dalle associazioni organizzatrici dell’evento l’invito a scendere in piazza a tutta la popolazione in quella che vuole essere una manifestazione contro l’omofobia e tutte le forme di discriminazione e razzismo. Ma anche contro la violenza che sempre più spesso appare nelle cronache della nostra città, come l’aggressione – avvenuta alcune settimane fa – ad un ambulante senegalese e ai due soccorritori, tra cui un militare della Brigata Sassari. A loro, e alle altre vittime di aggressioni, un invito speciale alla partecipazione da parte degli organizzatori.

Il MOS estende l’invito anche ai rappresentanti delle Istituzioni scolastiche, amministrative e religiose, per dare un chiaro e inequivocabile segnale di civiltà e di rifiuto di qualsiasi violenza e discriminazione.



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