Sassari sostenibile: condivisione e rinascita

ztl a sassariDa una parte ci sono le proteste, le condizioni e gli ultimatum di chi ha individuato nella Ztl il capro espiatorio perfetto, dall’altra i cittadini che hanno deciso di “scambiare idee al di fuori della rete e passare dallo spazio virtuale a quello reale”, per affermare compatti che il bene comune è prioritario rispetto agli interessi dei singoli.

Gli esponenti del Gruppo ZTL a Sassari (tra di loro anche la sottoscritta) – e chiunque voglia partecipare attivamente al confronto – si incontreranno lunedì 18 giugno, fuori dalla Libreria Odradek – che non ha aderito alla serrata dei commercianti – per parlare di “ZTL, viabilità, importanza del centro storico e prospettive di condivisione e rinascita”.

Come gruppo su Facebook e come comitato spontaneo di cittadini “Ztl a Sassari”, pensiamo che l’istituzione della Ztl sia stato il primo passo fondamentale verso una città sostenibile.
Conveniamo che ogni cosa si può migliorare, ma non vogliamo un ritorno al passato. Siamo assolutamente contrari ad introdurre le fasce orarie così come proposte da Confcommercio o riaprire un asse viario che spezzi in due l’Area Blu, snaturando l’idea stessa di zona a traffico limitato. La Ztl è una conquista importante, il primo passo verso una città sostenibile. A nostro parere anzi, come abbiamo sostenuto sin da principio anche con una raccolta firme, la si dovrebbe estendere fino alla parte bassa del centro storico, nei rioni storici di San Donato, San Sisto e Sant’Apollinare. Anche per evitare disparità tra due parti del centro storico, già segnate da distinzioni di carattere sociale, economico e urbanistico. Il centro storico ha bisogno di essere restituito ai cittadini, non alle automobili. Sicuramente si può discutere sulla pulizia, l’arredo urbano, l’illuminazione, il recupero delle abitazioni, la sicurezza. Ma al primo posto ci sono le persone.
Per questo motivo il nostro gruppo sostiene convintamente iniziative come quella del FLPP – Fronte di liberazione dei pizzinni pizzoni, volte a restituire una funzione sociale agli spazi del centro cittadino.
Ci teniamo a precisare che noi non siamo contro i commercianti, molti fanno parte del gruppo e hanno sempre sostenuto le nostre petizioni e i nostri comunicati stampa, più semplicemente non condividiamo l’idea di una Ztl e di un centro storico esclusivamente a misura di commerciante e cliente. Per questo motivo non condividiamo la serrata promossa da Confcommercio e il voler scaricare sulla Ztl, una crisi che attanaglia ogni settore produttivo dal commercio all’edilizia, dall’industria all’agricoltura.
Ribadendo quindi che la Ztl è una conquista che va difesa, migliorata e ampliata; chiediamo a chiunque condivida questo nostro comunicato, siano essi privati cittadini, residenti, commercianti o associazioni varie, di far sentire la propria voce e di contattarci su Facebook cercando il gruppo “Ztl a Sassari”.

Comitato ZTL a Sassari



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