A Cagliari la presentazione del libro Isolitudine. Scrittrici e scrittori della Sardegna

Un laboratorio di questioni e tematiche che attraversano in vario modo la letteratura sarda del Novecento.

IsolitudineIl Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari organizza, sotto la coordinazione di Maria Giovanna Piano, la presentazione del libro Isolitudine. Scrittrici e scrittori della Sardegna (edito da Iacobelli nella collana Workshop) scritto a quattro mani da Laura Fortini e Paola Pittalis: la prima insegnante al Dams della facoltà di Lettere di Roma, tra le fondatrici della Società italiana delle letterate e nella redazione della rivista DonnaWomanFemme, autrice di volumi e saggi di critica letteraria e studi delle donne; la seconda docente di Tecniche della scrittura alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Sassari, studiosa dell’opera di Grazia Deledda e della letteratura sarda tra Otto e Novecento.

Scheda del libro

Nella tradizione letteraria italiana la figura di Grazia Deledda, anche grazie al Nobel del 1926, si staglia isolata, apparentemente senza epigoni né genealogia. In realtà le scrittrici e gli scrittori della Sardegna a lei hanno fatto costantemente riferimento: da Maria Giacobbe a Salvatore Mannuzzu, da Marcello Fois a Salvatore Niffoi per arrivare a Michela Murgia, esiste una “Linea Deledda” nella letteratura italiana che dalla Sardegna da lei descritta e narrata arriva fino ai giorni nostri, mostrando una vitalità che dall’insularità si allarga a comprendere la letteratura italiana tutta.

La produzione letteraria della Sardegna dal Novecento fino ai giorni nostri mostra così, nei contributi delle due studiose e autrici dei saggi di questo volume, i caratteri di un laboratorio di questioni e tematiche che attraversano in vario modo e a vario titolo la letteratura del Novecento, a partire dalla riflessione intorno a una tematica di contingente attualità: quella dello “straniero” che attraversa molte di queste scritture, per arrivare all’esperienza di autrici e autori che dagli anni Cinquanta hanno reso testimonianze d’eccezione del loro operare magistrale, in una Sardegna che ha gli stessi tratti di un’Italia difficile ma non dissimile a ogni latitudine.

Fonte: Iacobellisrl.it




Potrebbero interessarti anche

Top