Il Goceano: tra castelli, foreste, storia e murales

Situato tra il Monte Acuto, la Barbagia, il Marghine e il Mejlogu, il Goceano – in sardo Costèra – è una regione storica della Sardegna, appartenente alla provincia di Sassari.

Bagnato dal fiume Tirso, il suo territorio è caratterizzato dalla presenza della catena montuosa Marghine-Goceano, che ha nel Monte Rasu la sua cima più alta (Sa Punta Manna, 1259 m.) e comprende i comuni di Benetutti, Nule, Bultei, Anela, Burgos, Bono, Bottidda, Esporlatu e Illorai.

Il variegato paesaggio e il suo immenso tesoro floro-faunistico, costituito da superfici boscate (Sos Niberos, Monte Pisanu) ed endemismi rari, fanno della Costèra uno dei territori più interessanti dal punto di vista naturalistico, rendendola zona ricca di itinerari per l’escursionismo ambientale e culturale. Non da meno, infatti, è il suo patrimonio storico-artistico che consta di circa 340 siti archeologici di età prenuragica, nuragica e romana; come le necropoli di S’Unighedda (Burgos) e Sos Furrighesos (Anela), il Nuraghe Voes (Nule), le terme Aquae Laesitanae (Benetutti), la Chiesa campestre di San Saturnino (Bultei) risalente al XIII secolo; senza tralasciare il Castello di Burgos, edificato su un massiccio roccioso tra il 1127 e li 1133 da Gonario di Torres, e dal quale si può ammirare uno splendido panorama.

GoceanoDopo essere passati dal castello all’immancabile pic nic a Foresta Burgos – con i suoi lecci, roverelle, tassi, cavallini provenienti dalla Giara di Gesturi e asinelli albini dell’Asinara – non bisogna scordarsi di visitare Bono, capoluogo del Goceano, con i suoi monumenti preistorici e la chiesa medioevale dalla facciata in trachite rosa, San Michele Arcangelo, costruita a cavallo tra il XIII e il XIV secolo.
Bono è anche il paese natale di Giovanni Maria Angioy, patriota sardo, al quale è dedicato il busto in piazza Bialada, circondato dal murale più grande della Sardegna: un’opera di Liliana Cano raffigurante i moti antifeudali.

Visitare la Costèra significa dunque immergersi in uno degli spettacoli naturali, storici e culturali più suggestivi dell’isola, facendosi travolgere dalle molteplici sensazioni che ne derivano: come la libertà immensa che si respira da Colle San Paolo a Nule quando ci si imbatte nella panoramica mozzafiato di tutto il Goceano.

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Foto: Panorama da Colle San Paolo, Nule



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