I colori della bellezza: volti e maschere della 62^ edizione della Cavalcata Sarda

Cavalcata Sarda

Anche quest’anno le vie del centro sassarese si sono colorate a festa per l’edizione della Cavalcata Sarda 2011.

68 gruppi, 66 paesi, 252 cavalli, 243 bancarelle, 450 biglietti venduti.

Sono i numeri più importanti di un evento che ha visto avvicendarsi per le strade la fierezza delle donne adulte, il sorriso delle donne giovani, la spontaneità dei bambini, la seria compostezza degli anziani.

Hanno sfilato, tra gli altri, davanti agli occhi ammirati di migliaia di sardi e turisti: i pescatori di Cabras, le vedove di Nulvi e Osilo, Su Componidoreddu di Oristano, i miliziani di Cagliari, i contadini di Sassari. Accompagnati dalle tante maschere che incuriosiscono, divertono e talvolta spaventano: dai Mamuthones di Mamojada ai Boes e Merdules di Ottana, passando per Sos Corrajos di Paulilatino e le conchiglie dei Cotzulados di Cuglieri.

Un tripudio di colori e suoni che, come ogni anno, si sono protratti fino a notte fonda: erano le tre del mattino quando Piazza d’Italia giocava ancora a “murra” e danzava a “ballu tundu”, regalando, senza dubbio alcuno, uno degli spettacoli più affascinanti e suggestivi che quest’isola e questa festa possano offrire.

Cavalcata Sarda 2011 a Sassari



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